37.LE MODALITA' DI ASSEGNAZIONE DELL’INCARICO FRA I DIVERSI MEDIATORI
Nell’assegnazione dell’incarico fra i diversi mediatori il responsabile dell'organismo procederà, in primo luogo, a valutare la natura della controversia e, di conseguenza, ad identificare la necessaria competenza professionale che appare maggiormente idonea e, in tale ambito, il grado di competenza in materia di mediazione di ciascun mediatore (tenendo conto del periodo di svolgimento dell’attività di mediazione, del grado di specializzazione, dei contributi scientifici redatti, del numero di mediazioni svolte, del numero di mediazioni svolte con successo).
Ove trattasi di controversia rientrante in ambiti che, secondo la valutazione del responsabile dell’organismo, sono da considerarsi di normale gestione, viene essere seguito un criterio di turnazione. Se la controversia presenta profili di alta difficoltà (sia sul piano della definizione in diritto che di applicazione delle tecniche di mediazione) viene applicato il criterio della turnazione tra mediatori di pari grado di competenza.
- Visite: 241